In 10 mila a Parigi per dire liberate la Costa d'Avorio

Pubblicato il da costaavorio

 

   

 


 

Per fare sentire la loro voce contro il neocolonialismo francese 10mila africani della diaspora si sono dati appuntamento a Parigi da tutta europa.
La loro rivendicazione principale chiedere la liberazione del presidente della costa d'avorio da loro eletto Laurent Gbagbo che da oltre 80 giorni è detenuto in condizioni inumane e senza diritto di difesa nella zona Nord del paese dopo la cattura ad opera delle forze francesi l'11 aprile.
Dietro questa richiesta vi è la richiesta del rispetto delle decisioni dei popoli africani rispetto negato dalle potenze occidentali e segnatamente dalla Francia di Sarkozy che con l'arresto del presidente Laurent Gbagbo ha chiuso un colpo di stato strisciante che tenta dal 2002 finanziando e proteggendo la ribellione del nord.

Il silenzio o la falsificazione della realtà dei media europei, le provocazioni della polizia  non ferma la determinazione del popolo della Costa d'Avorio deciso a fare sentire la propria voce fino alla liberazione di Gbagbo.

Settimana scorsa proprio a Parigi gli ivoriani avevano boicottato la "notte africana" uno spettacolo di STAR africane subendo pestaggi e arresti il 2 luglio sono tornati in piazza pacificamente con il supporto dei loro fratelli italiani, svizzeri, spagnoli e un po' da tutta Europa.
Sono stato testimone di un corteo triste ma festoso e pacifico che si è svolto da Piazza della Repubblica a Piazza della Bastiglia e anche alle provocazioni finali della gendarmeria francese.  
Questo attaccamento al loro presidente e alla Costa d'Avorio è la riprova che nessun broglio potra' mai cambiare la realtà della vittoria elettorale di Gbagbo.
La Francia sta scavando una profonda ferita nei popoli africani ferita di cui la storia gli chiederà conto la solidarietà europea sta venendo meno visti anche le ferocità di cui è capace il candidato Francese   Ouattara che tutto dimostra meno che essere quel campione di democrazia che sosteneva essere il suo sponsor Sarkozy.

Con tag Panafrica

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post