Resistenza fino alla liberazione di laurent Gbagbo. La dichiarazione di Parma

Pubblicato il da costaavorio

alainparma18-2.jpgALAIN TOUSSAINT in piazza della Pace a Parma ha espresso il convincimento "Che tutti gli ivoriani sono pronti a resistere allla dittatura di Ouattara e determinati a ottenere il rilascio di Gbagbo e di tutti i detenuti politici ivoriani".

La dichiarazione è stata lanciata simbolicamente il 18 giugno e come ricordava Toussaint è lo stesso giorno in cui nel 1940 De Gaulle dal suo esilio inglese chiamava i francesi alla lotta èer la resistenza contro l'invasione nazista.
Oggi la Francia si trova dalla parte sbagliata della barricata dalla parte odiosa di invasore di un paese pacifico.


Le condizioni della Costa d'Avorio sono critiche ma la lotta continuerà. Sara' lanciato un appello a tutte le organizzazioni umanitarie perche' intervengano in difesa della salute e della libertà  di chi ha come unica colpa quella di rappresentare la speranza e gli interessi di un popolo.


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Le condizioni di detenzione di tutti i "sequestrati" sono paurose al presidente Gbagbo privato di ogni contatto, degli avvocati, della lettura è stato persino negato ogni cambio di abiti dal giorno dell'arresto. 

Ieri sonostate liberate 12 persone ma naturalmente non sono che una punta dell'iceberg dell'ingiustizia a  cui è sottoposto il popolo ivoriano

Questa battaglia  è una battaglia per l' affermazione di valori di giustizia universale come lo fù quella dei nostri padri partigiani contro il giogo nazifascista.Grazie fratelli Ivoriani di avere riacceso in Italia certi valori che noi italiani abbiamo dimenticato. Forse sono attuali le parole del nostro Calamandrei "la democrazia è come l'area che respiriamo ci accorgiamo che è importante solo quando respiriamo"A Voi la Francia ve l'ha portata via e ora dovete affrontare uniti una difficile lotta in cui troverete comunque tutti gli italiani a cui riuscirete a spiegare le vostre ragioni al vostro fianco.

 


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