Goccia a goccia la verità scava la pietra
Anche se nel main stream della comunicazione la Costa d'Avorio non trova almeno in Italia nessun canale ho notato negli ultimi tempi una migliore informazione su canali alternativi e in questo modo un po' di verità vengono a galla.
Iniziamo dalla prima Amnesty sta diffondendo varie notizie sul dramma dei massacri a Douékoué di cui avevamo -in questo blog avevamo pubblicato notizie dopo una e mail giunta dalla francia
amnesty ora denuncia : in generale l'inefficacia dell' ONU nel frenare il massacro di civili e in particolare a Douékoué " I caschi blù avevano una base a un kilometro dal quartiere di Carrefour, dove 817 civili sono stati assassinati dai combattenti di Alassane Ouattara, secondo la croce - rossa .
Un battoglione di 200 soldati del Marocco era sul posto con il compito di difendere la popolazione civile. Quel giorno non sono intervenuti"
E' quindi legittimo quello che ci siamo chiesti dall'inizio che scopo vero ha avuto a presenza dell' ONU in Costa d' Avorio ?
Ma di piu' molte fonti vicine a ouattara avevano tentato di addossare la colpa del massacro al presidente Gbagbo - che ricordiamo sta subendo un processo in Costa d'avorio senza la presenza dei suoi difensori di fiducia , tra questi NON la croce rossa sul posto il giorno del massacro e che ha sempre sostenuto la responsabilità di Ouattara.
Ebbene all'indomani dell'insediamento di Ouattarala stessa amnesty pubblica un rapporto in cuiafferma:" Abbiamo interrogato piu di 100 persone. Hanno detto tutti che chi aveva ucciso aveva le uniforme dei rangers .. Il giorno del massacro di Duékoué, il 29 mars, tutta la cità era nelle mani delle truppe FRCI . ....La responsabilità delle forze FRCI è ormai un dato certo."
Pultroppo non sono goce d'acqua ma di sangue in ogni caso la verità è portata a galla ....